Leader dell'economia circolare
Importante gruppo italiano attivo nell'economia circolare con 25 siti operativi distribuiti sul territorio nazionale.
Il cliente opera in contesti industriali caratterizzati da processi produttivi complessi e dalla presenza simultanea di mezzi industriali, operatori a piedi, nastri trasportatori, carriponte e impianti automatici. In questo scenario, garantire elevati standard di sicurezza rappresenta un requisito fondamentale per assicurare continuità operativa e protezione delle persone.
Garantire la sicurezza degli operatori nelle aree critiche di lavorazione
Il cliente aveva la necessità di aumentare il livello di sicurezza all'interno delle aree operative più esposte al rischio, limitando le situazioni di compresenza tra persone e mezzi e automatizzando le procedure di protezione nelle zone pericolose.
L'obiettivo era gestire in modo integrato diversi scenari di rischio, tra cui:
- presenza contemporanea di operatori e mezzi nelle stesse aree operative;
- rischio di investimento di pedoni da parte di veicoli industriali;
- collisioni tra mezzi;
- accesso di persone a zone ad alto rischio;
- permanenza di operatori in prossimità di macchine in movimento;
- gestione della sicurezza in aree con nastri trasportatori e carriponte.
Particolare attenzione era rivolta alle linee di lavorazione di carta e cartiera, dove la presenza di una persona nelle vicinanze dei nastri trasportatori poteva generare situazioni estremamente pericolose.
Il requisito principale consisteva nel rilevare automaticamente la presenza di operatori nelle aree di rischio e attivare il blocco immediato delle macchine operatrici per prevenire incidenti, cadute o contatti accidentali con gli impianti.
Ecosistema Safety Ubiquicom con tecnologia PROXIMITY THIRD EYE per la protezione di persone, mezzi e impianti
Per rispondere alle esigenze del cliente, Ubiquicom ha progettato un ecosistema Safety integrato capace di gestire contemporaneamente anticollisione, controllo accessi, protezione delle aree critiche e automazione delle procedure di sicurezza.
La soluzione implementata si basa sull'integrazione di:
- Tag personali Third Eye per operatori e visitatori;
- kit veicolo Third Eye installati sui mezzi industriali;
- terminali veicolari per la gestione delle segnalazioni in cabina;
- self-check station per la verifica preventiva dei dispositivi;
- nodi di zoning Third Eye; per delimitare le aree critiche
- antenne fisse per la copertura delle aree critiche;
- Locator Platform per la configurazione e la gestione centralizzata delle logiche di sicurezza.
Prima dell'accesso allo stabilimento, ogni operatore effettua il controllo del proprio dispositivo attraverso il sistema di verifica. La piattaforma può accertare la presenza del tag e il suo corretto funzionamento, consentendo l'accesso alle aree operative solo ai soggetti correttamente equipaggiati.
Durante le attività produttive, il sistema monitora continuamente la presenza delle persone all'interno del sito e rileva le situazioni di potenziale pericolo in tempo reale.
Rilevamento di prossimità e anticollisione tra operatori e mezzi
Quando viene rilevata una situazione di rischio:
- il conducente riceve una segnalazione immediata;
- il sistema evidenzia la presenza del pedone;
- può essere attivato il rallentamento automatico del mezzo;
- vengono registrati gli eventi per successive analisi di sicurezza.
Questa logica permette di ridurre significativamente il rischio di collisioni tra pedoni e veicoli anche in ambienti caratterizzati da scarsa visibilità, elevata movimentazione o spazi operativi complessi.
Protezione automatica dei nastri trasportatori nelle aree di lavorazione
Uno degli aspeti più critici del progetto riguardava la sicurezza delle linee di trasporto e movimentazione dei materiali.
Per le aree identificate come pericolose, sono stati configurati specifici scenari di sicurezza che prevedono il monitoraggio continuo degli accessi.
Quando una persona dotata di tag entra nella zona di rischio predefinita:
- il sistema rileva immediatamente la presenza;
- viene generato un evento di sicurezza;
- il nastro trasportatore viene arrestato automaticamente;
- la situazione viene gestita secondo le procedure operative definite dall'impianto.
Questo meccanismo permette di intervenire prima che una situazione di prossimità si trasformi in un incidente.
Gestione della sicurezza del carroponte e delle aree ad accesso controllato
La medesima logica è stata applicata anche alle aree servite da carroponte.
In caso di ingresso di una persona nell'area monitorata:
- viene rilevata la presenza;
- viene generato un allarme;
- il carroponte può essere fermato automaticamente;
- vengono attivate le procedure previste per la gestione dell'evento.
La configurazione delle aree e delle regole può essere modificata nel tempo per adattarsi all'evoluzione degli impianti produttivi e dei processi operativi.
Critical Area Safety per il controllo integrato della sicurezza operativa
Sicurezza in tempo reale per persone, mezzi e impianti
Grazie all'ecosistema Safety Ubiquicom con tecnologia Proximity Third Eye, il cliente dispone oggi di una piattaforma integrata capace di proteggere operatori, mezzi e infrastrutture attraverso il monitoraggio continuo delle aree critiche e l'automazione delle azioni di sicurezza.
L'integrazione tra rilevamento di prossimità, zoning intelligente, controllo accessi e arresto automatico delle macchine consente di ridurre i rischi operativi nelle fasi più delicate della lavorazione e di garantire un controllo costante della sicurezza all'interno degli stabilimenti industriali.