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Caso studio

Localizzazione carrelli portabagagli in aeroporto


Sistema RTLS per tracciamento e gestione ottimizzata di 2200 carrelli bagagli nell'aeroporto di Venezia

Gruppo Save
Gruppo Save
Gestione Aeroportuale
Il cliente

Un lavoro di equipe per un progetto integrato

SAVE S.p.A., costituita nel 1987, è la holding di un Gruppo che opera principalmente nella gestione degli aeroporti, in particolare nello sviluppo delle infrastrutture e della rete di voli del Sistema Venezia-Treviso che nel 2019 ha visto superare i 14 milioni di passeggeri tra i due scali.

IL PARTNER

Il Gruppo Present è attivo nel mercato ICT lungo l’intera catena del valore dei servizi IT. Le competenze tecniche e funzionali presenti all’interno della sua organizzazione consentono di progettare, realizzare e gestire Soluzioni e Servizi in ambito ICT a supporto della Digital Transformation con un’offerta ampia e integrata. L’offerta si articola su aree tematiche delle Business Solutions, dei Managed Services e dei Contact Interaction Services. Con circa mille e cinquecento addetti e un fatturato 2020 di oltre 100 Milioni di euro, il Gruppo Present ha una presenza geografica estesa su tutto il territorio nazionale e sedi principali a Milano, Roma, Torino, Perugia, Bologna, Padova e Napoli.

 

Requisiti

Monitoraggio digitale dei carrelli per garantire disponibilità costante e recupero efficiente in un’area aeroportuale complessa

L’aeroporto di Venezia, il terzo in Italia per fatturato e il quarto per traffico passeggeri, dispone di 2200 carrelli bagagli che possono essere liberamente utilizzati dagli utenti nelle aree interne dell’aerostazione e nelle aree di parcheggio. All’interno dell’aeroporto operano squadre di addetti con il compito di recuperare i carrelli abbandonati dai passeggeri nella zona delle partenze e nelle aree di parcheggio per garantire costantemente la disponibilità di un numero sufficiente di carrelli in ciascuna delle 25 baie di prelievo. Questa operazione veniva effettuata basandosi su controllo visivo e senza strumenti digitali di supporto o di monitoraggio.

L’esigenza dell’azienda era quella di poter supportare ed efficientare questa attività con uno strumento adeguato in grado di monitorare costantemente il numero di carrelli disponibili in ogni baia e localizzare i carrelli abbandonati nell’intera area aeroportuale per guidarne la ricerca e facilitarne il recupero.

L’area oggetto del progetto presentava caratteristiche di grande complessità poiché si compone di zone molto eterogenee, indoor e outdoor, su più livelli, con rampe di passaggio tra i livelli, interferenze di vario tipo, veicoli in transito, lunghi corridoi coperti e aree aperte prive di possibilità di installazione di antenne o di alimentazione elettrica. L’accuratezza richiesta era legata alla possibilità di individuare il carrello una volta giunti in prossimità: era quindi tollerato un errore di qualche metro. Era invece richiesta una buona accuratezza nel rilevare il numero di carrelli presenti in ciascuna baia.

Soluzione

Localizzazione dei carrelli tramite rete mesh e infrastruttura distribuita

UBIQUICOM e Present hanno predisposto una soluzione di localizzazione diretta dei carrelli basata sulla piattaforma Ubiquicom Locator e su tag attive che sfruttano le potenzialità delle reti mesh per veicolare i dati di campo necessari per la localizzazione verso una rete di gateway distribuiti sull’intera area e connessi al server di localizzazione garantendo, allo stesso tempo, consumi contenuti.

Per supportare la localizzazione, l’area è stata dotata di un’infrastruttura di circa 500 tag fisse con la duplice funzione di supportare i flussi di comunicazione verso i gateway e di fornire i riferimenti per la localizzazione. I 2200 carrelli sono stati equipaggiati con una tag fissata grazie ad un guscio progettato ad hoc e, nell’area, sono stati installati 25 gateway dotati di SIM dati e alimentati da rete o tramite pannelli fotovoltaici e batteria di accumulo.

Le 2200 tag sono state configurate per variare il periodo di comunicazione a seconda dello stato rilevato dai sensori di movimento a bordo per garantire riduzione dei consumi quando il carrello è fermo e maggiore frequenza di localizzazione durante l’utilizzo. È stata inoltre sviluppata un’interfaccia di supervisione e controllo Web based ad hoc con tutti gli strumenti di monitoraggio e analisi a posteriori richiesti dal progetto. È stata infine sviluppata un’applicazione mobile per supportare la manutenzione delle tag carrello e dell’infrastruttura di tag fisse oltre che per la ricerca della posizione di uno specifico carrello.

Risultati e conclusioni

Maggiore efficienza operativa grazie a flotta monitorata e recuperi più rapidi

Il progetto è stato avviato con successo su 1400 carrelli per poi essere esteso all’intera flotta dopo pochi mesi. L’accuratezza della localizzazione è stata giudicata sufficiente per supportare le fasi di recupero dei carrelli abbandonati e, dopo una fase di fine tuning e monitoraggio, i dati numerici del contatore carrelli presenti in ogni baia sono risultati corrispondere in modo affidabile al dato reale. L’interfaccia Web di monitoraggio è stata arricchita durante le fasi di test della soluzione e implementa ora tutti gli strumenti richiesti dal cliente e utili per soddisfare le esigenze del cliente.
“La collaborazione con Ubiquicom ha consentito a Present di cogliere la sfida posta da SAVE e di realizzare, con l’opportuno supporto tecnologico, un progetto che appariva ambizioso e sfidante per l’impatto innovativo contenuto nelle premesse implementative. Il ruolo di System Integrator di Present ha garantito il controllo del progetto fino al suo test finale e il coordinamento di tutte le attività a supporto della realizzazione. Essere riusciti a rispondere all’esigenza del Cliente con una proposta che costituisce un esempio di applicazione di tecnologie altamente innovative e che ha richiesto un’opera altamente complessa di progettazione e settaggio del sistema complessivo, è stata una enorme soddisfazione" ha dichiarato Paolo Sito, Responsabile Commerciale di Present e coordinatore dell’implementazione."
Ing. Paolo SitoResponsabile Commerciale
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Q&A

Domande e approfondimenti

Chi è il Gruppo SAVE e quali operazioni gestisce all'aeroporto di Venezia?

Il Gruppo SAVE è il gestore dell'Aeroporto Marco Polo di Venezia, uno dei principali hub aeroportuali italiani per traffico passeggeri e merci. Gestisce le operazioni di handling a terra (ground handling), i servizi passeggeri e le infrastrutture aeroportuali.

Tra le sfide operative più complesse vi è la gestione di migliaia di carrelli portabagagli distribuiti all'interno del terminal, nelle aree di partenza e arrivo, e nelle zone esterne. La dispersione incontrollata di questi asset comporta costi operativi elevati, carenza di carrelli nelle zone ad alta domanda e difficoltà nella pianificazione del servizio ai passeggeri.

Quale problema aveva il Gruppo SAVE nella gestione dei carrelli portabagagli in aeroporto?

Il Gruppo SAVE gestiva circa 2.200 carrelli portabagagli distribuiti in tutto l'aeroporto Marco Polo di Venezia.

Il problema principale era la mancanza di visibilità in tempo reale sulla posizione di questi asset: i carrelli tendevano ad accumularsi in alcune zone e a scarseggiare in altre, causando lunghe attese per i passeggeri e costosi interventi di riposizionamento manuale.

Senza un sistema automatico di tracciamento, era impossibile prevedere la distribuzione dei carrelli e intervenire proattivamente prima che si creassero carenze. Questo si traduceva in inefficienze operative significative e in un servizio ai passeggeri non ottimale.

Quale soluzione RTLS Ubiquicom ha implementato per il tracciamento dei carrelli in aeroporto?

Ubiquicom ha implementato un sistema RTLS completo per il tracciamento in tempo reale di oltre 2.200 carrelli portabagagli presso l'aeroporto Marco Polo di Venezia.

La soluzione prevede tag di localizzazione installati su ogni carrello e un'infrastruttura di sensori distribuita sia nelle aree interne del terminal (zone check-in, arrivi, partenze, ritiro bagagli) sia nelle aree esterne (piazzali, parcheggi, zone riconsegna). La piattaforma software Ubiquicom mostra su mappa interattiva la posizione di ogni carrello in tempo reale, con dashboard operative che permettono al personale SAVE di vedere instantaneamente le concentrazioni, identificare le zone carenti e coordinare i riposizionamenti in modo efficiente.

Quali benefici ha ottenuto il Gruppo SAVE grazie al sistema di tracciamento RTLS?

L'implementazione del sistema RTLS Ubiquicom ha portato al Gruppo SAVE benefici operativi rilevanti: riduzione significativa dei tempi di ricerca e riposizionamento dei carrelli, distribuzione più equilibrata degli asset nelle diverse zone del terminal in base ai flussi reali di passeggeri, riduzione dei costi operativi legati agli interventi manuali di raccolta e redistribuzione, e miglioramento del livello di servizio ai passeggeri con maggiore disponibilità di carrelli nelle aree ad alta frequentazione.

Il sistema ha anche fornito dati storici preziosi per analizzare i pattern di utilizzo e ottimizzare la distribuzione preventiva dei carrelli nei momenti di picco.

Il sistema RTLS per aeroporti funziona anche in aree esterne con segnale GPS?

Sì, la soluzione Ubiquicom per aeroporti è progettata per operare in ambienti misti indoor-outdoor tipici delle infrastrutture aeroportuali.

Nelle aree interne al terminal utilizza tecnologia RTLS (UWB o BLE) che non dipende dal GPS e garantisce localizzazione precisa in ambienti chiusi.

Nelle aree esterne — piazzali, parcheggi multipiano, zone di sosta autobus — il sistema può integrare tecnologie diverse per mantenere la continuità del tracciamento.

Questa capacità ibrida è essenziale per gli aeroporti, dove i carrelli si spostano continuamente tra aree coperte e scoperte, richiedendo un sistema unificato che mantenga la visibilità end-to-end dell'intero patrimonio di asset.

La soluzione di asset tracking aeroportuale Ubiquicom è applicabile ad altri tipi di asset ground?

Sì, l'esperienza maturata con il Gruppo SAVE ha dimostrato la validità del sistema RTLS Ubiquicom anche per altri asset di ground handling aeroportuale oltre ai carrelli portabagagli.

La tecnologia si adatta al tracciamento di scale passeggeri, nastri portabagagli, scale catering, veicoli di rifornimento, apparecchiature GPU (Ground Power Unit) e qualsiasi altro asset mobile presente sulla pista o nei piazzali di un aeroporto.

La piattaforma centralizzata può gestire tipologie diverse di asset con regole di allerta e reportistica differenziate per categoria, offrendo al gestore aeroportuale una visione completa e integrata di tutto il patrimonio mobile.

Come si è svolta l'implementazione del sistema RTLS nell'aeroporto senza interrompere le operazioni?

L'installazione dell'infrastruttura RTLS in un aeroporto operativo come Venezia Marco Polo ha richiesto una pianificazione attenta per evitare interferenze con le operazioni passeggeri e le normative aeroportuali.

Ubiquicom ha adottato un approccio graduale: prima il cablaggio e il posizionamento dei sensori nelle aree meno trafficate, poi l'estensione progressiva al terminal completo. L'installazione dei tag sui carrelli è avvenuta in modo rolling, senza bloccare l'utilizzo degli asset durante la transizione.

Il progetto ha richiesto una stretta collaborazione con il personale SAVE e il rispetto delle specifiche tecniche aeroportuali per l'installazione di dispositivi wireless nell'infrastruttura.