Skip to content
Caso studio

Localizzazione indiretta di bobine e semilavorati


Sistema per il tracking indiretto di semilavorati (bobine), carrelli e unità di carico sulla linea di produzione

FABO
FABO
Produzione di nastri adesivi e soluzioni per l'imballaggio
Il cliente

Azienda leader con produzione 100% italiana ed export in oltre 40 paesi

Fabo è un’azienda italiana fondata in Toscana nel 1971 e leader a livello internazionale nel mercato dei nastri autoadesivi, presente con la propria offerta in oltre 40 paesi nel mondo.
É specializzata nella produzione di nastri adesivi con tecnologia hot melt e acrilica water based e nella personalizzazione dei nastri con tecnologie di stampa flessografica e digitale attraverso l’utilizzo di macchinari moderni e processi automatizzati.
La gestione automatizzata del ciclo produttivo e la completa tracciabilità di tutti i materiali utilizzati, garantisce un controllo totale sui processi. Su una superficie di 15.000mq operano più linee di spalmatura e molteplici linee di taglio per la realizzazione di nastri adesivi efficaci e performanti con la massima qualità.
Requisiti

Tracciabilità in tempo reale di grandi volumi di semilavorati e prodotti finiti

Il cliente, che produce ogni anno più di 300 milioni di metri quadrati di nastro adesivo, voleva dotarsi di un sistema che consentisse di conoscere in ogni istante la posizione di ogni semilavorato (nell’area di produzione di 15.000 mq) e di ogni prodotto finito (nel magazzino di 3.000 mq).

Il numero molto elevato di rulli di nastro adesivo non consentiva approcci basati sull’applicazione di tag attive ad ognuno di essi. L’accuratezza richiesta era elevata poiché si voleva avere la possibilità di individuare facilmente l’oggetto cercato. L’errore doveva quindi essere costantemente inferiore ai 2-3 metri.

Soluzione

Localizzazione UWB dei carrelli elevatori e identificazione automatizzata delle unità di carico

Ubiquicom e il partner hanno predisposto una soluzione di localizzazione indiretta basata sul tracking tramite tecnologia Ultra Wideband (UWB) dei carrelli elevatori e sull’utilizzo della tecnologia barcode (in una prima fase) e RFId (nella fase successiva) per l’identificazione automatica dell’unità di carico trasportata.
I carrelli elevatori sono stati equipaggiati con una tag UWB montata sul tetto e alimentata direttamente dalla batteria del carrello e con un lettore barcode (nella prima fase) e RFId (nella fase successiva) che permettono di identificare l’unità di carico trasportata senza scendere dal mezzo. I rulli di nastro vengono etichettati con tecnologia barcode/RFId passivo per essere identificati univocamente.
La soluzione Ubiquicom Locator fornisce la posizione dei carrelli in tempo reale e la collocazione delle unità di carico viene aggiornata nella base dati al momento dello scarico salvando le coordinate a partire da quelle del carrello elevatore.
Ubiquicom ha seguito direttamente l’installazione delle antenne fisse e l’equipaggiamento dei carrelli, il setup del software, l’integrazione con gli altri componenti software, la configurazione delle mappe e la messa in opera presso lo stabilimento del cliente.
Risultati e conclusioni

Tracciabilità digitale e visibilità completa di semilavorati, prodotti finiti e flussi operativi

La posizione dei rulli di nastro adesivo non viene più aggiornata manualmente utilizzando fogli di carta applicati ad ogni semilavorato, ma è sempre disponibile nella base dati del cliente che, in questo modo, può conoscere l’esatta posizione e l’avanzamento sulla linea di produzione di ogni semilavorato e dei lotti di prodotto finito all’interno del magazzino.
Per ogni prodotto finito è inoltre possibile ricostruire con esattezza:

  • tutte le fasi della lavorazione,
  • le macchine utilizzate,
  • l’orario di completamento di ogni lavorazione,
  • i tempi totali di produzione,
  • visualizzare su mappa, tramite spaghetti chart, il percorso seguito dal prodotto.

Utilizzando la piattaforma Locator è inoltre possibile conoscere sempre in tempo reale la posizione di ogni carrello elevatore e generare report storici sui flussi e sull’utilizzo delle risorse.

Contattaci

Richiedi informazioni, una demo o una quotazione

Contattaci, condividi le tue esigenze, il tuo contesto e le tue idee progettuali e ottieni una rapida consulenza.
Q&A

Domande frequenti sulla localizzazione indiretta e la tracciabilità dei semilavorati

Come posso tracciare grandi quantità di semilavorati senza installare un tag attivo su ogni singolo prodotto?

La localizzazione indiretta può essere una soluzione efficace quando è necessario tracciare grandi quantità di unità di carico. Ubiquicom localizza in tempo reale i carrelli elevatori tramite tecnologia UWB e associa la posizione ai materiali movimentati, identificati tramite barcode o RFID. Questo approccio riduce la complessità e il numero di dispositivi necessari per la localizzazione.

Come posso conoscere in tempo reale la posizione di ogni semilavorato e prodotto finito all'interno dello stabilimento?

Un sistema di localizzazione e tracciabilità digitale permette di sapere dove si trova ogni unità di carico nelle aree di produzione e magazzino. Con Ubiquicom Locator, la posizione viene aggiornata automaticamente durante le movimentazioni effettuate dai carrelli elevatori, garantendo una visibilità costante dei materiali.

È necessario installare un dispositivo di localizzazione su ogni bobina, pallet o semilavorato?

No. La localizzazione indiretta sviluppata da Ubiquicom consente di tracciare la posizione dei materiali localizzando il carrello elevatore che li movimenta e identificando automaticamente l'unità di carico tramite barcode o RFID. Questo approccio riduce significativamente il numero di dispositivi da installare e semplifica la tracciabilità di grandi volumi di materiali.

La localizzazione indiretta è abbastanza precisa per trovare rapidamente un prodotto?

Sì, se il sistema è progettato in funzione dell'accuratezza richiesta dall'ambiente industriale. La tecnologia Ultra WideBand (UWB) consente di ottenere una localizzazione con precisione dell'ordine di pochi metri o anche meno; nel caso applicativo descritto era richiesta un'accuratezza costantemente inferiore a 2-3 metri. Questo permette di individuare rapidamente un semilavorato o un prodotto finito all'interno dello stabilimento.

Posso integrare la tracciabilità dei materiali con barcode o RFID già presenti in azienda?

Sì. La soluzione può utilizzare barcode, RFID passivo o entrambe le tecnologie per identificare le unità di carico. L'identificazione del materiale viene associata alla posizione del carrello elevatore localizzato tramite UWB, creando un collegamento tra prodotto, movimentazione e posizione.

È possibile ricostruire tutta la storia produttiva di un prodotto finito?

Sì. La tracciabilità digitale consente di ricostruire le principali informazioni relative al processo produttivo, come le fasi di lavorazione, le macchine utilizzate, gli orari e i tempi di produzione. È inoltre possibile visualizzare su mappa i percorsi effettuati dal prodotto all'interno dello stabilimento tramite spaghetti chart, facilitando l'analisi dei flussi operativi.

Come posso sapere dove si trovano in tempo reale i miei carrelli elevatori?

È possibile utilizzare una soluzione RTLS (Real-Time Location System) basata sulla tecnologia UWB. Ubiquicom Locator permette di visualizzare la posizione dei carrelli elevatori in tempo reale e di analizzare successivamente percorsi, utilizzo delle risorse e flussi operativi.

Quali tecnologie posso utilizzare per tracciare semilavorati e prodotti finiti senza localizzarli direttamente?

È possibile combinare diverse tecnologie in funzione delle esigenze del processo. Nel caso descritto, Ubiquicom utilizza la tecnologia Ultra WideBand (UWB) per localizzare i carrelli elevatori e barcode o RFID passivo per identificare le unità di carico. L'associazione tra identificazione del materiale e posizione del mezzo permette di ottenere la localizzazione indiretta di semilavorati e prodotti finiti senza installare dispositivi attivi su ogni articolo.

Come funziona la localizzazione indiretta dei materiali movimentati con carrelli elevatori?

La posizione del materiale viene determinata attraverso la localizzazione del carrello elevatore che lo trasporta. Il materiale viene identificato tramite barcode o RFID e associato al carrello; quando il carico viene depositato, il sistema registra le coordinate della posizione di scarico e aggiorna il database. In questo modo è possibile mantenere aggiornata la posizione dell'unità di carico senza installare una tag UWB attiva su ogni prodotto.

Per quali settori industriali è adatta la localizzazione indiretta di semilavorati e prodotti finiti?

La localizzazione indiretta è particolarmente adatta ad aziende che gestiscono elevati volumi di materiali, come produttori di carta, cartiere, impianti di riciclo, industrie manifatturiere e realtà con ampie aree produttive o di magazzino. L'approccio può essere adattato a diversi processi logistici e produttivi mantenendo elevata visibilità sui materiali e sui flussi operativi.